Lettera :Nella “SAGA” della Piscina Comunale nulla di trasparente nella gestione degli ultimi 20 anni.

Caro Suzzara Week

Dopo l’articolo della Gazzetta di Mantova condiviso ieri, in attesa di quello del Corriere della Sera di domani, condivido l’articolo di oggi di Mantovauno, che offre altri spunti interessanti sulla “saga” della Piscina comunale di Suzzara. Oltre a tutto quando scritto ieri, in riferimento all’articolo di oggi, aggiungo: sostenere che questa decisione dell’amministrazione garantirà “sicurezza e trasparenza” e’ un ossimoro perfetto. Non c’è’ nulla di trasparente nella gestione della piscina degli ultimi 20 anni. Ci si limita a fare articoli suggeriti dall’ amministrazione dando spazio e visibilità alle loro scelte mentre si fa finta di non vedere le innumerevoli contraddizioni, errori e lacune che hanno contraddistinto questa vicenda negli anni. Mi viene da sorridere leggendo nell’articolo: “il valore stimato dalla gestione, calcolato sui ricavi attesi dall’utenza, e’ pari a 2,700.000 di euro. Non si tratta di un costo per il Comune , ma del volume economico che il concessionario dovrà sostenere e gestire assumendosi il rischio operativo”. Peccato che si è dimenticato di ricordare un piccolo dettaglio: il Comune ha già sostenuto nel biennio 2025/2026 già oltre 200.000 euro per interventi, altri 440.000 sono stati stanziati nell’ultimo consiglio comunale del 30 luglio per ulteriori interventi urgenti e necessari per garantire l’apertura dell’impianto. E pensare che al consiglio di soli 15 giorni prima ( 16 luglio) veniva approvata dalla maggioranza una variazione di bilancio per 300.000 euro di interventi, magicamente lievitata, dopo soli 15 giorni in 440.000… di questo passo, chissà che cifre raggiungeremo arrivando a Natale … e questo perché non c’è’ alcuna capacità previsionale e lungimiranza nell’attuale amministrazione. La cosa divertente ( o tragica, a seconda dei punti di vista) e’ che alla fine di questa gestione “ponte” farsa, l’impianto dovrà comunque essere riqualificato completamente. Lo dichiara la stessa amministrazione. E come darle torto, si prevedono interventi per oltre 3.000.000,00 di euro (fotovoltaico escluso, ovvio, sia mai fare un progetto intelligente). Quindi il punto e’: perché spendere in fretta e furia tutti questi soldi oggi ( senza nemmeno avere la certezza che siano cifre definitive ed esatte) per poi rifare tutto di nuovo? Non sarebbe più serio , responsabile, virtuoso, decidere di chiudere l’impianto, concentrare tutte le energie e le risorse per organizzare il bando che l’amministrazione intende comunque promuovere tra 3/4 anni e realizzare un progetto di riqualificazione definitiva? Se si fosse partiti con il progetto quando lo avevamo proposto noi dell’opposizione, ovvero due anni fa, forse oggi saremmo già a buon punto. Invece si è preferito buttare la palla in avanti, e buttare nel wc una una marea di soldi. Io credo ( ma e’ una mia personale opinione, che mi auguro con tutto il cuore venga smentita) che tra tre anni non ci saranno più soldi per fare quel famoso progetto che il Sindaco annuncia da mesi…e visto che tra tre anni l’attuale amministrazione non ci sarà più perché scadrà il mandato ( mi permetto di dire, se Dio vuole!), a quel punto l’attuale maggioranza punterà il dito sui novelli arrivati, accusandoli di essere incapaci di gestire la situazione e con il petto gonfio, dicendo che “quando c’erano loro” il servizio pubblico era stato garantito.

Serena Barbieri CI SIAMO SUZZARA

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