Suzzara 3/08/2026: I questa estate Suzzarese a 40°, (in anni passati questa pausa era riempita della Festa UNITA’ estiva prima Riva , Parco Zonta, Parco Quercia, dove il partito al governo anche oggi dava il meglio di se) tiene banco la gara di gestione della Piscina Comunale. Oggetto anche del’ultima seduta del consiglio comunale. Il Comune di Suzzara ha dato il via alla procedura pubblica per affidare in concessione la gestione transitoria dell’impianto natatorio e del compendio sportivo di via François Mitterrand. Una decisione attesa, che arriva dopo anni in cui il municipio non ha potuto esercitare controllo diretto sulla struttura, rimasta nelle mani dei soggetti legati ai vecchi contratti del precedente concessionario privato. La concessione avrà durata triennale, con possibilità di proroga di dodici mesi, e punta a evitare qualsiasi interruzione del servizio natatorio e delle attività sportive collegate. Il valore stimato della gestione, calcolato sui ricavi attesi dal’utenza, è pari a 2,700.000 di euro per i 36 mesi, che diventano 3,700.000 considerando l’eventuale proroga. Non si tratta di un costo per il Comune, ma del volume economico che il concessionario dovrà sostenere e gestire assumendosi il rischio operativo. La gara sarà svolta tramite piattaforma telematica SINTEL e prevede l’aggiudicazione con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa: massimo 85 punti per la parte tecnica e 15 per quella economica. Tra gli obblighi previsti, anche quelli legati alle pari opportunità: almeno il 30% delle nuove assunzioni dovrà riguardare giovani under 36 e un ulteriore 30% donne. Il lotto sarà unico, comprendendo piscina, scuola nuoto, fitness e parco acquatico, per garantire una gestione coerente e sostenibile. Le Piccole Medie Imprese potranno comunque partecipare tramite raggruppamenti o avvalimento, e una quota del 20% delle attività sub appaltabili dovrà essere riservata proprio alle piccole e medie imprese. La documentazione di gara è stata approvata integralmente: progetto del servizio, schema di contratto, capitolato prestazionale, matrici dei rischi e delle prestazioni, tariffe regolate, criteri di qualità e quadro economico-finanziario. La pubblicazione avverrà sulla Banca Dati Nazionale dei Contratti Pubblici e sul sito istituzionale del Comune. Con questo atto, Suzzara compie un passo decisivo verso la normalizzazione della gestione dell’impianto sportivo, garantendo ai cittadini continuità, sicurezza e trasparenza in una fase di transizione che prepara il terreno al futuro progetto di riqualificazione complessiva.
La questione è diventata virale sui social
Pietà per favore… smettetela di fare da cassa di risonanza di una vicenda che e’ imbarazzante. Siamo diventati la barzelletta della Provincia. Il Sindaco spera che ci siano “tanti partecipanti” al bando… ma siamo seri e onesti. Sappiamo già chi si aggiudicherà il bando. . Chi vuoi che partecipi per una gestione ponte di 3/4 anni… con un impianto che perde da tutte le parti. Ok il comune si impegna a spendere altri 440 .000 euro( oltre ai 200 mila già spesi nel 2025/2026 ) ma saranno sempre e comunque delle toppe.. serve un progetto ed un intervento definitivo e completo che necessariamente preveda la chiusura dell’impianto per il tempo necessario, per poi poterne godere finalmente nel lungo periodo. Sono due anni che lo diciamo.. Così significa solo perdere tempo.. soldi .. energie… prendere in giro i cittadini e cercare di salvare la faccia… si tratta solo di un escamotage affinché la prossima amministrazione che verrà ( caso strano tra 3 anni, giusto il tempo di questa gestione ponte farsa) si ritrovi con una bella patata bollente da gestire… e’ cosi’ da 20 anni a questa parte… si rimbalzano la palla gli uni con gli altri ( sempre dello stesso colore) e non è mai colpa di nessuno. E’ un atteggiamento inqualificabile.
Serena Barbieri Ci Siamo Suzzara
Cara consigliera Barbieri, sulla piscina comunale la vera barzelletta sembra essere la propaganda a corrente alternata.Prima gridava al pericolo di chiusura e alla perdita di un servizio per i cittadini. Poi sosteneva che il Comune non avrebbe risolto la questione del diritto di superficie, né in tribunale né fuori. Ora che l’amministrazione ha acquisito il diritto di superficie, garantito la continuità del servizio e stanziato 440.000 euro per l’impianto, improvvisamente la soluzione sarebbe chiudere tutto. Insomma: se la piscina rischia di chiudere, colpa dell’amministrazione. Se rimane aperta, è comunque colpa dell’amministrazione. Una posizione talmente flessibile che meriterebbe una corsia riservata. Ci incuriosiscono anche le sue doti da veggente, sebbene le precedenti previsioni non abbiano propriamente battuto record olimpici. La sua alternativa sarebbe chiudere l’impianto e rifarlo da zero, lasciando nel frattempo Suzzara senza piscina, senza un progetto approvato, senza un finanziamento definito e senza un crono programma. Più che un piano alternativo, sembra apnea retorica. In piscina lo stile libero va benissimo; con i soldi pubblici, decisamente meno. Ci rivediamo alla prossima virata. Con sportiva cordialità,
Salvatore Sorrentino
Consigliere comunale del Movimento Cinque Stelle Suzzara

