Sabato 30 maggio p.v. alle ore 10 Sala “Dino Villani”, g. c.
Fondazione Scuola di Arti e mestieri “F. Bertazzoni” di Suzzara
Presentazione ufficiale del Manifesto del gruppo culturale Agorà
Programma
– Saluti e Introduzione
– Analisi e sviluppo dei punti chiave del Manifesto:
– comunità
– cura
– responsabilità
-Dialogo con esperti e partner che sostengono la visione del Manifesto
Interverrà Alessandro Guastalli, sindaco della città.
Conducono Fabrizio Binacchi e Vanni Buttasi
L’incontro è aperto a tutta la cittadinanza, alle associazioni di volontariato, culturali e sportive, alle scuole, alle imprese.
Il Coordinamento:
Enzo Bertellini
Irene Nicolis
Carlo Prandi
Gilberto Zacchè
Antonio Zucchi
Punti chiave del manifesto: L’associazione culturale, aperta alla collaborazione delle istituzioni, delle associazioni operanti sul territorio e di singoli cittadini, intende proporsi come laboratorio-officina culturale del territorio suzzarese, come comunità di pensiero in cui l’incontro, il confronto, il progetto diventano strumenti concreti a favore della città e della sua crescita collettiva. In un clima di rispetto, stima e fiducia reciproca, il laboratorio, come luogo di analisi e di ricerca, di studio e di condivisione di idee e progetti intende produrre uno sforzo in direzione di un sentimento di appartenenza e di comunità. Nel dialogo, nello scambio e nell’impegno condiviso abbiamo la convinzione di poter dare un contributo utile alla lettura delle incertezze e del disagio che caratterizzano il nostro tempo in una logica di ricostruzione di senso e di cambiamento concreto verso una società sempre più solidale e fraterna.n Il laboratorio-Officina afferma l’esigenza di un lavoro culturale che faccia emergere con forza il principio che una risposta efficace alle esigenze del convivere civile si può avere solo ponendo al centro della riflessione e della prassi la cura per tutto ciò che è patrimonio comune dei cittadini; per garantirlo, accrescerlo, renderne partecipe tutta la comunità.La responsabilità, in questo senso, risulta l’elemento fondante che consente di creare valori e realizzazioni condivise di cui tutti possano essere portatori e fruitori, ed è essenziale anche del costume democratico come assunzione personale e reciproca di impegno a costruire il bene comune.

