DUE PAROLE SU SORPRESE IN TV di Fabrizio Binacchi. La RAI prima dei SOCIAL.

Suzzara, 26/05/2026: Conversazione alla sala alta del centro Piazzalunga tra Michele Borghi, Monica Bottura e Fabrizio Binacchi sul suo ultimo libro “Sorprese in TV”. Il giornalista suzzarese, con questo libro, ha ripercorso tutta la sua storia in RAI: da speaker del TG1 a responsabile della sede regionale di Bologna, poi in Corso Sempione a Milano, fino a direttore della produzione del Festival di Sanremo e alla sua conduzione di Linea Verde, insieme ad altre trasmissioni dedicate al mondo agricolo. Infine, il suo incarico come caporedattore di Rai Vaticano. Il libro è corredato di foto, uno spaccato storico della TV RAI fino alla fine degli anni ’90 del secolo scorso. Tra i molti episodi citati: “Ho fatto tornare in RAI Adriano Celentano con ‘Francamente me ne infischio’, dato che da tempo era assente…” e “Sanremo, il Festival, è una macchina perfetta, sempre all’avanguardia per le nuove tecnologie sceniche, video e soprattutto audio…”. Alla domanda sul Giubileo ha risposto: “È stata una bellissima esperienza al tempo di Papa Francesco. Ho avuto a che fare con cardinali e vescovi che, alla fine, sono persone normali. La Chiesa come struttura è una piena di risorse. Il Papa di oggi, Prevost, agostiniano, era uno dei tanti cardinali, ha avuto una divergenza con Papa Francesco, e proprio per questo, Bergoglio ha caldeggiato da vivo la sua successione; si vedevano per la sua carica nella Pontificia Commissione per lo Stato della Città del Vaticano…”. La conversazione si è poi allargata al numeroso pubblico presente. “Sorprese in TV” è una lettura interessante per chi vuole conoscere la storia di una TV ancora in parte analogica e precedente all’era dei social.

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