SUZZARA DIVENTA “CITTA’ CAA FRIENDLY”

Suzzara 13/04/2026: Associazione Zero insieme al Comune di Suzzara (nella figura di Alessandro Guastalli, Patrizia Mantovani e Gianmarco Carra) e alla collaborazione progettuale della specialista in CAA e TA Ketty Azzoni lancia alla città di Suzzara una nuova sperimentazione locale con grandi potenzialità di sviluppo proponendo la creazione di una “comunità amica della comunicazione”.  Il Progetto “Città CAA Friendly” mira a favorire l’inclusione sociale e l’autonomia di persone con disabilità e bisogni comunicativi complessi, attraverso la creazione di ambienti comunicativi accessibili nei luoghi della vita quotidiana. L’intervento si svolge nel Comune di Suzzara (MN) e prevede la strutturazione di esercizi commerciali di prima necessità e spazi pubblici con strumenti di Comunicazione Aumentativa e Alternativa (CAA), pannellature visive e percettivo-tattili, accompagnati d training di task analysis rivolti agli esercenti, per migliorarne la capacità di interazione con persone con fragilità. L’iniziativa è volta a rafforzare la rete comunitaria locale e creare contesti che supportano la vita indipendente e la partecipazione sociale dei soggetti più vulnerabili. Beneficiari diretti sono cittadini che vivranno attivamente in una società più inclusiva, persone con disabilità cognitive, sensoriali e comunicative, persone fragili, cittadini con scarsa padronanza linguistica (es. stranieri) e le loro famiglie/caregiver, per i quali la mancanza di strumenti comunicativi adeguati rappresenta una barriera concreta all’autonomia e all’accesso dei servizi di base. Beneficiari indiretti del progetto sono le attività commerciali e i loro operatori, coinvolti nella sperimentazione (Ortofrutta Regina, Forno B&B, Farmacia Centrale Breviglieri, Bar Zara, Bar Zodiaco, Chiesa Immacolata) che hanno accolto con disponibilità questa proposta di cambiamento all’interno del proprio negozio.  “ Le Tavole di Simboli realizzate per il progetto Città CAA Friendly sono schede descrittive che raccolgono contenuti finalizzati ad una comunicazione efficace e promotrice di autonomia partecipativa per persone con Bisogni Comunicativi Complessi. La peculiarità delle schede è racchiusa nei criteri di accessibilità con cui sono state progettate ai fini di una elevata fruibilità. I contenuti trasposti in simboli sono stampati in modalità fronte, plastificati e rilegati con modalità ad anella, proponendosi così come facilitatori delle funzioni motorie per la loro maneggevolezza. I documenti non richiedono di essere sfogliati ma grazie a semplici movimenti tattili di sfioro è possibile muoversi tra le pagine.” Ketty Azzoni, specialista in CAA e tecnologie assistive Sabato 18 Aprile alle ore 11.00 in Piazza Garibaldi ci sarà l’inaugurazione ufficiale della prima fase del progetto “Suzzara Città CAA Friendly” alla presenza del Sindaco Alessandro Guastalli e del Vicesindaco Patrizia Mantovani e la consegna ufficiale del “Kit comunica facile” per la fruizione della cittadinanza alle cinque attività commerciali della piazza e alla Parrocchia Immacolata.Alle ore 18.30 presso la Sala Civica del comune di Suzzara in Via Montecchi seguirà un momento formativo/informativo base sulla CAA (Comunicazione Aumentativa e Alternativa) come strumento per l’accessibilità comunicativa di tutti i cittadini.Il progetto rientra nella rassegna di iniziative “Mi illumino di blu”, promossa dal gruppo “Diamo Spazio alle Differenze”, che in Aprile unisce associazioni (Simpatria, Ass. Idea, Ass. Zero, La Rondine, Temenos) e comuni del distretto per sensibilizzare sul tema dell’autismo.  Il progetto è realizzato grazie al sostegno di Fondazione Comunità Mantovana e alla collaborazione di CA Special Tools s.r.l, partner che hanno creduto fin dall’inizio nel valore dell’accessibilità comunicativa e nella costruzione di una comunità più inclusiva. “ A volte i cambiamenti grandi nascono da gesti piccoli. Così è nato questo progetto di Associazione Zero: come un seme di cura, posato con delicatezza nella vita di tutti i giorni. Gesto piccolo ma profondamente umano, rivolto a tutta la comunità. E’ un invito a fermarsi, ad ascoltare, a rendere ogni spazio più accogliente, sciogliere le distanze e trasformare il paese in un luogo dove l’inclusione non è un’idea…è un respiro condiviso” Sara Zonta, vicepresidente di Associazione Zero

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