Caro Suzzara Week
«Dalla data del suo insediamento l’assessore alle opere pubbliche di Suzzara, Andrea Cantoni, ha dimostrato solo di saper dare i numeri ,di essere innamorato dei cronoprogrammi e dei continui rinvii, senza mai farci vedere una sola soluzione concreta per il territorio. E le sue dichiarazioni in merito alla questione del ponte di via Petrate non sono che la conferma . Con queste parole l’opposizione muove un duro attacco all’indirizzo a seguito delle sue ultime dichiarazioni sulla stampa locale. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata la definizione del ponte sul Po Vecchio come un’infrastruttura “residuale” per il Comune di Suzzara. Un’affermazione che denota una grave mancanza di rispetto istituzionale e una preoccupante miopia amministrativa se rapportata al fatto che il fascicolo relativo alla questione è fermo da sei anni. Il manufatto, infatti, appartiene al 50 per cento al Comune di Suzzara e al 50 per cento al Comune di Pegognaga. L’assessore Cantoni dovrebbe ben sapere che la percentuale di proprietà comporta oneri e onori in parti esattamente uguali e che gli Accordi e le Convenzioni servono proprio a derogare alla regola stabilendo una ripartizione delle spese differente dal 50%. in base all’effettivo utilizzo o al beneficio che ciascun ente (e la relativa comunità) trae dall’opera- Basta mettersi a tavolino e discuterne seriamente . Liquidare la questione trincerandosi dietro al fatto che il tratto sia percorso maggiormente dai cittadini di Pegognaga rispetto a quelli di Suzzara è un espediente per lavarsi le mani di una responsabilità precisa. Un amministratore pubblico ha il dovere di tutelare il patrimonio dell’ente e la viabilità intercomunale, non di fare classifiche di serie A e di serie B sulle opere pubbliche in base a calcoli di convenienza politica», incalza la nota. Il Comune di Pegognaga si è già attivato da tempo inviando una bozza di delibera , il Consorzio di bonifica Terre dei Gonzaga si è offerto di redigere gratis il progetto, ma Suzzara continua a prendere tempo e a porre condizioni. Il tempo delle scuse e dei rinvii a settembre è scaduto. Caro assessore, colga l’invito del consigliere regionale Carra e si dia da fare . I cittadini e il territorio meritano serietà.
Nicoletta Ferrari
Consenso Civico 26/08/2026
