Basket: PLAY-OFF F. Fenice Buona la prima a Cavriago

Cavriago        45
F.B. Suzzara 68

POL. ICARE: Tellini (Cap.) 15, Bianchini 8, Boschi, Notari 7, Mantovi; Cardelli 7, Campani 7, Fantuzzi 1, Scandellari, Andreoli, Leardini, Habachi. All.re: Bernabei.
SUZZARA FENICE BASKET: Crema 3, Ciscato 10, Romano 9, Albano 8, Mazzola 19; Bellucci, Parmiggiani 11, Cavazzoni 6, Turrini 2, Bertolini, Moretti, Ploia (Cap.). All.re: Roberto Cavicchioli, V. All.re: Filippo Bellucci.

NOTE: Punti dalla panchina: CAV 15, SZR 19.
Falli: CAV 18, SZR 16. Tl: CAV 4/24; SZR 8/22.
T3p: CAV 3 (Cardelli, Notari, Tellini), SZR 4 (Mazzola 2, Cavazzoni, Crema).
ARBITRI: Beltrami di Reggio Emilia e Boutissant di Bibbiano.
SPETTATORI: 50 circa.

Cavriago 5/05/2026:Romano firma i primi 5 punti di questi Play off. Comincia nel migliore dei modi l’avventura del Suzzara Fenice nei playoff di Divisione Regionale 3. I gialloazzurri di Coach Roberto Cavicchioli espugnano il Pala AEB di via Pianella con un netto 45-68, costruendo già al suono della sirena di fine gara un vantaggio che sembra quasi definitivo in vista del ritorno di venerdì al PalaMarmiroli. La partita si decide, di fatto, nei primi venti minuti. Il Fenice entra in campo con la testa giusta — quella di chi sa che in un doppio confronto la gara d’andata in trasferta è la più insidiosa — e mette subito le cose in chiaro con 5 punti di fila di un Romano ispirato. All’intervallo il tabellone recita 22-48: un margine di ventisei punti che racconta di una superiorità netta, tecnica e agonistica. Suzzara controlla il ritmo, difende con ordine e in attacco trova il canestro con una fluidità che la giovane ICARE — età media 22 anni, record stagionale 2-18 — non riesce in alcun modo a contenere. Mazzola, top scorer di serata con 19 punti.Top scorer della partita intera è Andrea Mazzola con 19 punti, prestazione di grande sostanza in una serata in cui tutti sembrano voler dare il proprio contributo. Riccardo Parmiggiani ne aggiunge 11, Matteo Ciscato 10, Nicola Romano 9. Persino Alessandro Albano, solitamente il principale riferimento offensivo della squadra, si “accontenta” di 8 punti (con schiacciata) lasciando spazio alla coralità: cinque giocatori in doppia cifra o a ridosso di essa, nessun singolo protagonista assoluto. È la firma di una squadra matura. L’unica nota su cui Coach Cavicchioli vorrà lavorare in vista di venerdì è il terzo quarto. Con il risultato già ampiamente indirizzato, il Fenice abbassa la guardia e subisce un parziale di 20-10 in favore dei padroni di casa, che riapre momentaneamente una partita che sembrava già archiviata. Un campanello d’allarme tutto sommato fisiologico — difficile mantenere la stessa intensità del primo tempo dopo un simile vantaggio — ma che ricorda come nel’imprevedibile meccanismo dei playoff, non ci sia mai nulla di definitivamente scritto. Il quarto periodo ristabilisce però le gerarchie, e il Fenice amministra fino al 45-68 finale.Con +23 all’attivo, la qualificazione alle semifinali è praticamente in cassaforte. La vincente del doppio confronto affronterà poi la vincente tra Gelso Reggio Emilia e Real Casina. Ma il gruppo suzzarese — che l’anno scorso pagò carissima proprio una serata storta in gara d’andata di finale — conosce bene le insidie della post season. Come ha ricordato lo stesso Coach Cavicchioli alla vigilia: “di tutto e di più può succedere”.Venerdì 8/05/2026, ore 21:00, il Palasport “A. Marmiroli” di Suzzara sarà il teatro del ritorno. Con ventitré punti di margine e il pubblico di casa a spingere, la Fenice ha tutte le carte in regola per staccare il pass per le semifinali. 

 

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