Nuova Gestione Ospedale Montecchi: considerazioni di CONSENSO CIVICO

Suzzara 3/06/2024: Leggiamo dell’inaugurazione della nuova gestione dell'ospedale di Suzzara. Terminati i saluti e le frasi di circostanza vorremmo porre l’attenzione su questioni che ci sono particolarmente a cuore . La prima :Auspichiamo un’offerta rinnovata nei modelli organizzativi e operativi, che riesca da un lato a soddisfare le esigenze aziendali e dall’altra riesca a fornire agli utenti una risposta sanitaria efficace ed efficiente tenendo sempre a mente che la centralità deve, o almeno dovrebbe essere, il paziente. Auspichiamo di poter sentire (in un futuro non troppo lontano) parlare di pronto soccorso ,riduzione liste d’attesa e ospedale di comunità  La seconda Spetta a noi quale forza di minoranza sollecitare tutti gli attori coinvolti (non da ultimo il neo assessore alle politiche del lavoro del comune di Suzzara, esponente di un partito che dovrebbe avere a cuore i diritti di tutti i lavoratori e le lavoratrici ) ad interloquire con il nuovo gestore affinchè  vengano esaminate le problematiche segnalate dalle lavoratrici del reparto pulizie che, dalla cessazione dell’attività del vecchio gestore KOS(30 giugno), si trovano senza contratto di lavoro e senza sapere se vi sarà per loro o meno un opportunità di continuare il rapporto lavorativo con il nuovo gestore.
Nicoletta Ferrari
Salvatore Capursi
Consiglieri comunali per la lista Consenso civic
o

riceviamo e pubblichiamo scrivere a suzzaraweek@yahoo.it

One thought on “Nuova Gestione Ospedale Montecchi: considerazioni di CONSENSO CIVICO

  1. QUANDO CI SONO Delle Persone Che Verrebbero Lasciate A Casa (IN Questo Caso Sei) I LORO Colleghi Del Reparto Pulizie Dovrebbero Fare Delle Ore Di Sciopero! Interloquire E’ SEMPRE Servito A PRENDER Tempo Tempo PER L’imprenditore E NON Dare Nessuna Risposta!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.