Lettere: Presidente del consiglio comunale CI SIAMO SUZZARA risponde al PD

Caro Suzzara Week

Spiace tornare sull’argomento, e riprendere una polemica durata fin troppo, ma corre l’obbligo di replicare alla lettera al direttore pubblicata ieri su un quotidiano locale poi al Magazine Suzzara Week a cura delle liste che sostengono l’attuale maggioranza consiliare, intitolato “Occasione persa dalle minoranze di Suzzara” e che condivido nel post, articolo nel quale io ed il collega Carra veniamo espressamente citati come consiglieri di minoranza, facendo volutamente riferimento alla nostra professione di avvocati (e non certo per farci pubblicità gratuita).
Punto n. 1: diritto di voto del Sindaco per il Presidente del Consiglio. La considerazione espressa dal capogruppo della lista Ci SIAMO Suzzara nel suo comunicato giorni fa, sull’opportunità che il sindaco partecipasse al voto per il Presidente del Consiglio, non rappresentava la denuncia di un’irregolarità procedurale, bensì’ una valutazione personale, sull’opportunità politica o meno che il primo cittadino partecipasse, con il suo voto, all’elezione di una carica contesa tra due esponenti della sua stessa maggioranza. Trattasi di una questione di stile, di eleganza, che con ogni evidenza non è stata colta dagli esponenti della sinistra. Lo si sarebbe compreso anche facendo attenzione al fatto che l’affermazione del consigliere Carra era volutamente inserita, come inciso, tra le parentesi, ma per cogliere la sfumatura evidentemente occorre conoscere l’uso proprio della punteggiatura.
Punto n. 2: l’indicazione dei compensi dovuti alla carica del Presidente del Consiglio. La precisazione, corretta, del compenso lordo, non fa una grinza, ma non cambia il senso dell’osservazione del consigliere Carra, che lungi dal voler accusare la sig.ra Zaldini di essere attaccata a lauti compensi, era rivolta a sottolineare che una carica retribuita avrebbe potuto e dovuto essere affidata, per una volta, anche ad un esponente della coalizione, ma non del partito, in discontinuità con la prassi che da decenni si ripete. E mi permetto di sottolineare che le parole “persona incapace di pensiero semplice”, “fantoccio manovrato da chissà chi”, “mera esecutrice di ordini per trame oscure e attaccata a lauti compensi”, sono tutte espressioni che non ci appartengono, ma che sono state riportate dalla stessa maggioranza. Quindi la denuncia di una campagna denigratoria mi pare provenga da uno schieramento diverso, non di certo dal banco delle minoranze.
Punto n. 3: l’articolo chiude con una chiosa capolavoro: “la ricerca di una soluzione condivisa sarebbe stata davvero l’occasione per dimostrare senso civico”. Letteralmente la parola “condividere” significa: dividere insieme con altri. Nel caso specifico, condividere la scelta del presidente del consiglio comportava che maggioranza e opposizione trovassero un accordo sulla persona. L’accordo presuppone quantomeno un confronto tra le parti. Allora mi chiedo: se la nomina della sig.ra Zaldini viene comunicata dal capogruppo del PD all’opposizione, con una semplice comunicazione di servizio pochi giorni prima della seduta del consiglio, scelta imposta da una parte all’altra, senza possibilità di replica, di presentare una controproposta, dove sta la condivisione? Ciò detto, tengo a sottolineare che la carica del presidente del consiglio di norma assegnata alla maggioranza, va tenuta distinta da quella dell’assessore. Se l’assessore viene nominato dal sindaco e non è’ richiesta alcuna votazione, per il presidente del consiglio invece è’ prevista non solo la votazione ma addirittura la maggioranza qualificata per la sua nomina. Ciò a dimostrazione che e’ lo stesso statuto ad imporre che la figura del presidente sia frutto di una scelta condivisa tra maggioranza e opposizione e non il risultato di una decisione discrezionale, unilaterale e per di più irrevocabile di chi ha l’arroganza di sapere di avere i numeri a proprio favore. Alla luce di tutto quanto esposto, ritengo e concludo, che, ammesso e non concesso che i consiglieri di CI SIAMO Suzzara abbiano mostrato qualche imprecisione con i numeri, quello che è certo è la difficoltà della maggioranza con il significato delle parole.

Dott. Serena Barbieri
Consigliere Comunale  CI SIAMO SUZZARA

riceviamo e pubblichiamo scrivere a suzzaraweek@yahoo.it 

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