C.V. Zona Bianca: Verso la Fusione Suzzara-Motteggiana. C’è anche il NO.

Suzzara 5/01/2021 : I Sindaci Ivan Ongari e Stefano Pelliciardi incontrano i cittadini per presentare e illustrare lo Studio di fattibilità per la fusione dei Comuni di Suzzara e Motteggiana, cogliendo l’occasione per aprire un dialogo sul progetto. I Cittadini possono formulare proposte di sviluppo delle due comunità, con la possibilità di presentare emendamenti/suggerimenti allo Studio.. Intanto sui social e sulla stampa a Motteggiana c’è il NO. Gli esponenti del comitato del no, a Suzzara alcune forze politiche, Lega in testa: la possibile fusione tra i due comuni è un argomento che tiene banco in entrambi i territori. In attesa dell’inizio della campagna referendaria vera e propria, il fronte che si oppone al matrimonio tra Suzzara e Motteggiana tiene alta l’attenzione e critica senza mezzi termini i promotori della fusione.  Ma quali sono le tesi dei contrari all’iter avviato dai due Comuni? “La propaganda del sì è basata sull’assunto che la fusione sia una necessità e che l’iter sia partito da una richiesta dal basso: entrambe le cose sono false” a parlare è Giuseppe Montorsi, portavoce del comitato “No Fusione Motteggiana – Suzzara”  La realtà è che i servizi fondamentali per i cittadini di Motteggiana possono essere benissimo gestiti insieme ad altri comuni, come Suzzara, senza arrivare alla fusione che farebbe perdere totalmente l’identità a Motteggiana. Non si tratta di una mera questione campanilistica, si tratta del futuro del nostro paese. Che l’idea della fusione sia partita dal basso è una pura falsità”. Montorsi e gli altri attivisti del no credono di poterlo dimostrare in primavera quando dovrebbe svolgersi il referendum.
Passando a Suzzara, alcuni esponenti politici criticano il piano di fattibilità presentato in Regione.

In risposata la NO
Uno degli argomenti più in voga tra i sostenitori del NO alla fusione è che “Suzzara vuole fare la fusione perché è piena di debiti”.
Una premessa è doverosa: tutti i comuni, chi più, chi meno, hanno debiti. “Fare debito” non è sempre dannoso (un po’ come il colesterolo). C’è il debito buono che, in linea generale, serve per finanziare opere pubbliche che dovrebbero restituire un beneficio nel lungo periodo (ad esempio una scuola nuova o una rotatoria in un incrocio pericoloso) e c’è il debito cattivo che serve per tappare buchi di bilancio o deficit tra spese ed entrate. Detto ciò nel Comune di Suzzara da almeno 10 anni non si ricorre all’indebitamento. Le opere pubbliche e i servizi erogati dal Comune di Suzzara in questi anni sono stati finanziati con risorse proprie o con bandi. Considerato che a Suzzara si paga una tassazione relativamente bassa (tra le più basse della provincia) stiamo parlando di un Comune SANO dal punto di vista economico e finanziario.
I numeri:
Debito pro-capite
Suzzara: 389 euro
Motteggiana: 670 euro
Pressione tributaria pro-capite
Suzzara: 227 euro
Motteggiana: 293 euro

Il debito di Suzzara inoltre risulta pienamente sostenibile in quanto ad esempio nel 2019 (dato in linea con anni precedenti, più attendibile rispetto al 2020 contrassegnato dal covid) si è pagato 500.000 euro di rate di mutui a fronte di 15,6 milioni di spese totali (il 3% e rotti):
Rate di mutuo procapite 2019
Suzzara 23,55 euro
Motteggiana 33 euro

E’ vero che l’indebitamento procapite di Motteggiana è più alto, ma stiamo parlando di numeri comunque contenuti, l’indebitamento complessivo del nuovo Comune sarebbe comunque sostenibile. In conclusione: con questi numeri solo un tafazziano masochista potrebbe pensare di utilizzare i fondi della fusione (2 milioni all’anno per 10 anni) per rimborsare i mutui invece che realizzare opere pubbliche e migliorare i servizi.
Diego Covizzi Consigliere Comunale PD
Da Fecebook

Nota a margine: Resta da capire per quello che riguarda Suzzara quale sindaco gestirà le opere finanziate a Suzzara in questi anni: come il recupero del teatro Guido e Villa Grassetti, e la ristrutturazione del centro storico, ( Progetto anche esso soggetto in questo periodo ad un progetto di fattibilità) e Suzzara in Bici , la metropolitana pedonale ciclabile promessa in campagna elettorale dal PD delle elezioni comunali 2019 e dal oggi sindaco Ongari, ( In piazza Garibaldi c’è il sempiterno problema delle fontane in degrado che non vede mai una soluzione, pare che nei prossimi giorni si dia il via a dei lavori nella piazzale Largo D.Boselli che sia un inizio) .

1 Commento

  1. Solo per chiarimento:

    la posizione di Lega Salvini – Premier sul tema della fusione è di assoluta neutralità.

    Per noi i cittadini son liberi di scegliere e non intendiamo convincerli a pensare in un modo o in un altro.

    Per averne conferma basta leggere la delibera del consiglio comunale di Suzzara n. 64 del 09/11/2021, disponibile sul sito web del comune ove è precisato che (testuali parole dette in Cnsiglio e verbalizzate): “non siamo contrari alla fusione tra i Comuni di Motteggiana e Suzzara, non siamo neanche a favore, per noi è una libera scelta che spetta ai cittadini dei Comuni interessati".

    Rispettiamo i cittadini dei due comuni e la loro libertà di scelta.

    Questo però non vuol dire che rinunceremo a compiere il nostro mandato di controllo e denuncia anche su questo tema.

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